L'Attacco di panico
crisi acuta e improvvisa di ansia estrema, sconvolgente, che provoca sensazione di morte
imminente, paura di perdere coscienza, terrore di perdere il
controllo di sè.
Durante l'attacco di panico,
il soggetto può presentare vari sintomi, dovuti appunto all'estrema
ansia e angoscia: Tachicardia, Difficoltà a respirare, Sensazione di
peso o di dolori al petto,
Sensazione di Soffocamento e di Nodo in gola, Sudorazione
eccessiva e profusa, Nausea, Vertigini.
A questi sintomi si aggiungono
Sensazioni emotive, psichiche: Stato Confusionale, Paura
di Impazzire, Sensazione di morte imminente, Sensazione di testa
vuota.
Il
Primo
attacco di panico, ha in genere una causa
inconscia, profonda scatenante, ed è importante ricostruirla con il soggetto. Gli attacchi successivi, in genere, si manifestano senza una causa
apparente, e la paura di un nuovo attacco diventa forte e dominante
al punto da condizionare l'intera vita della persona.
Il
Disturbo di Panico è la presenza di attacchi di panico ricorrenti ed
inaspettati e il forte timore di averne altri.
L' Ansia
Anticipatoria è
l'intensa paura che possa verificarsi un nuovo attacco di
panico e questo crea la paura della paura.
Il soggetto che ha vissuto
l'attacco di panico tende ad evitare tutte quelle situazioni che
ritiene scatenanti, o situazioni in cui pensa di
non poter ricevere un aiuto, nel caso si dovesse verificare un
attacco di panico.
Adotta quindi una serie di comportamenti di controllo e di evitamento sull'ambiente
circostante e su se stesso, sviluppando una sempre minore
autostima, rinchiudendosi in sé, limitando la propria vita.
Dall'esperienza personale i primi
luoghi che il soggetto evita sono quelli affollati, chiusi, mezzi
di trasporto pubblici, soprattutto metropolitane.
Successivamente sposta la paura sulla guida della propria
automobile, preferisce essere in compagnia , evita gallerie , o
smette di guidare. Spesso anche il "camminare" per strada da solo
crea paura ed evitamento della situazione. Il continuo limite che
pone alla propria vita in ogni ambito, da quello affettivo a
quello sociale e professionale, può condurlo a depressione.
Psicoterapia e Ipnositerapia
Personalmente , come terapeuta, ho un
duplice approccio, in base alla personalità del soggetto, ai suoi bisogni, alle
caratteristiche peculiari dell'attacco di panico:
Mediante l'intervento Psicoterapeutico risalgo , con il soggetto, alla
causa profonda scatenante, promuovo nuovi comportamenti, nuove risorse
psichiche. Con l'Ipnosi, aiuto la persona a
superare la paura , e gli attacchi di panico , con un intervento
ipnotico di tipo desensibilizzante. Dall'esperienza personale, ho
constatato un netto miglioramento fino al superamento degli attacchi
di panico, con questo duplice approccio : Psicoterapico e Ipnotico.